Bali: 4 consigli da sapere prima di partire4 min read

Ultimamente sembra che tutti siano in partenza per Bali. Mi sono imbattuta in così tanti “Avete consigli su Bali?” in questi giorni, che ho deciso di metterli alla portata di tutti preparando una mini lista con i miei 4 consigli da sapere prima di partire e di cui io inizialmente non conoscevo l’esistenza.

🚕 SUI TAXI

A Ubud, il cuore di Bali, il traffico è costante, il sottofondo di clacson te lo porti anche a dormire. Sono i tassisti che suonano a tutti i pedoni, chiedono se vuoi un passaggio, a modo loro. Più della metà di loro sono abusivi, e se vi sembrerà di pagarli pochissimo, considerate che quelli autorizzati li paghereste la metà.

La compagnia ufficiale è la Blue Bird e scaricando l’applicazione – per Android e su AppStore – potrete avere una corretta gestione delle vostre finanze, soprattutto se avete scelto Bali come vacanza economica. Purtroppo funziona solo con internet, ma c’è di buono che prima di partire dal vostro alloggio, contestualmente all’andata, potrete prenotare anche il ritorno – a grandi linee dovrete sapere quando tornerete alla base. Tramite GPS informa sui taxi BlueBird che si trovano in zona e una volta effettuata la chiamata dice chi sta per arrivare a prendervi – con nome e codice – e quanto tempo ci impiegherà. Inoltre vi anticipa già la stima della spesa in base ai chilometri. Geniale e utilissima! Utilizzatela ad esempio per andare a Jimbaran una sera!

🍴 SU UNA SERATA A JIMBARAN

Di tutti i miei viaggi, di questa spiaggia conserverò per sempre del tramonto più bello mai visto in vita. Jimbaran è assolutamente un must. Arrivando all’ingresso della spiaggia, sulla sinistra vi troverete una via all’apparenza poco raccomandabile. Qui si trovano le cucine dei ristoranti che dopo il tramonto sistemano i tavolini sulla sabbia e dove potrete mangiare a piedi scalzi a lume di condela. Inutile dire quanto sia stato bello cenare qui, ma è d’obbligo dirvi quanto sia stato buonissimo il cibo!

Noi il giorno stesso abbiamo dato un’occhiata su Tripadvisor e scelto il Lia Cafè che abbiamo raggiunto dal mare dopo una passeggiata al tramonto. Una volta lasciate le infradito sotto al tavolo potrete entrare e scegliere la vostra cena. Proprio così: basta indicare il pesce sul banco e subito verrà pesato e pulito davanti ai vostri occhi, dopodichè non resta che aspettarlo al tavolo cucinato divinamente alla brace e accompagnato da riso bianco. Da fare assolutamente!

Bali 4 consigli da sapere

👘 SU DOVE RISPARMIARE A UBUD

Come già saprete, Ubud è il cuore pulsante di Bali, conserva ancora un po’ di autenticità che il turismo piano piano si sta portando via. Vi ho già parlato di questa città, quello che però dovreste sapere è che Ubud nasconde dei negozietti davvero economici dove fare scorta di souvenir per i vostri amici. Ubud è famosa per le boutique e le gallerie d’arte, tra un Cafè e un warung si alterneranno infatti negozi di artigianato locale belli alla vista con oggetti curiosi e ricercati, ma dai prezzi ahimè proibitivi.

Basterà però uscire dalla città verso nord e verso le risaie di Tegalalang – e vi dico di più nel prossimo punto – girando a sinistra alla rotonda con l’enorme statua bianca di Arjuna, per trovarsi dopo pochi chilometri in una via dedicata allo shopping per commercianti. Come lo so? Più volte ci è stato chiesto quanti pezzi volessimo dell’articolo che avevamo in mano. Vendono di tutto: braccialetti, collane e orecchini, acchiappasogni, riproduzioni in miniatura di strumenti musicali, calamite, scarpe e infradito, sarong e cappelli, lampade, tele e statue di figure balinesi. Con poche rupie indonesiane farete felici parenti, amici e colleghi! Arrivarci è semplice, se non ve la sentite di sfidare la sorte senza la patente internazionale per il noleggio di un motorino, potrete sempre arrivarci in bicicletta, in pieno stile Eat, Pray, Love.

🌱 SU COME VISITARE LE RISAIE TEGALALANG

Un ottimo motivo per prendere a noleggio o il motorino o la bicicletta è quello di visitare le risaie Tegalalang, a meno di dieci chilometri a nord di Ubud. Se avete delle visite programmate con una guida locale, purtroppo queste seguono un programma giornaliero “a stampo”, io scegliendo la mia ho provato a richiedere un determinato itinerario ma quello che mi hanno risposto tutti è che i problemi di traffico e delle strade in generale, non permettono la fantasia. Bene o male infatti le visite erano simili per tutte le agenzie.

Quando con Coco, la nostra guida, siamo arrivati alle Tegalalang e ci siamo affacciati su quella cartolina verde acceso non ci è bastato ammirare tutto dall’alto, così il giorno dopo siamo tornati per immergerci in questo paesaggio immenso e che consiglio di vivere dal basso, non solo dai tavolini dei Cafè. Quello che vi consiglio è di prepararvi nei giorni precedenti, degli “spiccioli”, banconote da una o due rupie perché durante il tragitto troverete diversi caselli, dove i contadini vi faranno passare solo dopo aver lasciato un’offerta simbolica. Abbiamo letteralmente immerso anche le scarpe nel fango, ma l’adrenalina dello stare sul bordo scivoloso di una terrazza di riso – e rischiare la fotocamera – ha compensato la fatica di tutte quelle scale!

Spero che i miei consigli vi siano utili! E se avete domande o perchè no altri consigli, scrivetemi un commento!

Buon viaggio a Bali!

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